

“Noi Personal Trainer abbiamo una grande opportunità, quella di creare relazioni di fiducia con le persone.”
Un uomo che vive per lo sport come Danilo Bascucci spiega che per una “rapida remise en forme” è bene evitare di sottoporsi a sforzi inauditi perché violenti per il corpo. Bisogna mutare il proprio stile di vita tutto l’anno, combinando un’alimentazione corretta al movimento.
Solo il 7% degli italiani fa fitness. La sedentarietà è causa di molte deficienze fisico-metaboliche, occorre combatterla con la volontà. La pigrizia non esiste: è un fatto mentale.
Danilo segue il proprio cliente strutturando un percorso personalizzato, con lui la fatica iniziale si muta in sana abitudine, socializzazione e gioia di vivere.
Chi non si è mai avvicinato al mondo del fitness giustifica la sua inattività col fatto di non avere, nella propria giornata, tempo da dedicare all’attività fisica. Danilo crede, invece, che il vero nemico sia la ripetizione sistematica delle stesse azioni, quell’attendismo protratto fino al “punto di non ritorno”, prima di prendere la fatidica decisione di iniziare a praticare attività fisica o chi invece, in quanto assiduo frequentatore di palestre, pensa di doversi sottoporre ad allenamenti olimpionici della durata di ore per ottenere i risultati desiderati.
“Con i nostri clienti possiamo fissare e condividere nuovi obiettivi.”
Gli obiettivi generano nuovi comportamenti e i risultati che ne derivano aiutano le persone che si affidano a Danilo a mantenere i comportamenti corretti. Tutto si traduce in una migliore qualità di vita.
“La gente soddisfatta di sé produce buoni risultati...” (da “One minute manager” di Kenneth Blanchard).

